Dimensione del campione per un test A/B: come calcolarlo correttamente
Perché non è possibile interrompere un test in anticipo, come calcolare il numero di utenti richiesto prima del lancio e cos'è la potenza del test.
Perché la dimensione del campione è così importante?
La maggior parte dei test A/B vengono interrotti troppo presto: questo è uno degli errori principali nella CRO. Un test fermato al primo “numero verde” dà risultati falsi nel 30-50% dei casi.
Tre parametri di calcolo
1. Conversione base (CR) - conversione corrente del gruppo di controllo
2. Effetto Minimo (MDE) - il miglioramento minimo considerato importante
3. Potere statistico - probabilità di rilevare un effetto reale (solitamente 80%)
##Formula di Evan Miller
n = (Z_α/2 + Z_β)² × [p1(1-p1) + p2(1-p2)] / (p1-p2)²
Dove:
Z_α/2 = 1,96 (al livello di significatività del 95%)
Z_β = 0,84 (all''80% della potenza)
p1 = conversione di base
p2 = conversione prevista Esempi pratici
| CR di base | MDE | Campionamento per gruppo |
|---|---|---|
| --- | --- | --- |
| 2% | +20% (fino al 2,4%) | ~40.000 |
| 5% | +10% (fino al 5,5%) | ~28.000 |
| 10% | +10% (fino all''11%) | ~13.000 |
| 10% | +20% (fino al 12%) | ~3 500 |
Conclusione: Quanto più piccolo è il MDE e il CR di base, tanto più grande è il campione richiesto.
Regole per una buona prova
- ✅ Calcola il campionamento prima del lancio, non durante
- ✅ Non interrompere anticipatamente il test
- ✅ Testare cicli settimanali completi (7N giorni)
- ❌ Non modificare MDE dopo il lancio (p-hacking)
Calcola la dimensione del campione per il tuo test utilizzando il nostro calcolatore utilizzando il metodo di Evan Miller.